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visitato ben un milione e *loading* volte, pazzesco!

giovedì, 18 giugno 2009
Improvvisa scissione interna al Pdl

SANTA MARGHERITA LIGURE – Silvio Berlusconi stava conferendo al bivacco dei Giovani Imprenditori, quando, d’un tratto, è accaduto l’inaspettato: gli si è staccato un testicolo. Il Presidente del Consiglio non si è subito accorto dell’accaduto, ma le prime file hanno sentito il tonfo molliccio ed hanno visto il testicolo rotolare lentamente verso la platea. Dà fiducia nella repentina soluzione della scissione l’intervento del Poeta e ministro Sandro Bondi, che ha dichiarato: “Se me lo consente, ce la regalo io una palla al Cavaliere”.

Postato da: doppler a 18/06/2009 15:35 | link | commenti |

martedì, 10 giugno 2008
Quando Sei Vecchio Ogni Cosa Te Ne Ricorda Un'Altra

Nonostante avesse suscitato la mia curiosità parecchi mesi fa  e lo abbia ascoltato appena uscito, non pensavo di scrivere su Anywhere I Lay My Head, perché credevo fosse un fenomeno dedicato ai maniaci di Scarlett Johansson o di Tom Waits. Invece l'ho visto agilmente venduto da Feltrinelli, ed essendo questo un sito mainstream non si può prescindere dalle indicazioni della Grande Distribuzione Organizzata.
Non sono prevenuto verso le cover di Waits, consapevole che fra queste si possa trovare al più qualche rilettura divertente. Non è questo il caso. Non si può dare una giusta critica a questo disco senza evocare il concetto di blasfemia. Il lavoro del più grande genio musicale vivente è ridotto ad un catalogo di testi ed a qualche indicazione di ritmo, non si trova nulla del suo spirito e non pare siano stati fatti grandi sforzi. Se pezzi come Falling Down e Anywere i Lay my Head sono orecchiabili, a patto di dimenticarne l'origine, cose tipo Green Grass, I Don't want to Grow Up, No One Knows I'm Gone, Who Are You, sembrano delle terribili marce funebri suonate (e cantate) da un commodore 64. Tutto il disco è arrangiato con riverberi ed echi a coprire il vocione atono di Scarlett; ricorda un po' i Jesus and Mary Chain, come sarebbero senza feedback e senza voglia di fare un cazzo.
E tutto questo nonostante si tenga presente che la Johansson è gnocca.

Passiano ad altro. Era il 1994 quando i Portishead avevavo buon gioco nel fomentare la depressione di noi postadolescenti con i bellissimi pezzi di Dummy. Adesso si ripropongono a noi post post postadolscenti con Third. Un album dei Portishead non mi ha mai preso completamente, ma dentro l'album ci sono sempre alcuni pezzi superiori. Anche in questo lavoro, meno innovativo rispetto ai precedenti di quanto possa sembrare ad un primo ascolto, ci sono cose un po' pesanti, cose belle, e c'è The Rip, che col suo passaggio dall'arpeggio analogico all'arpeggio digitale e con le note lunghissime tenute dalla Gibbons, regala una delle cose più belle del pop degli ultimi anni.

Questo post è la terza volta che lo scrivo, perché m'è saltato due volte splinder prima che  mi decidessi ad aprire word. credetemi sulla parola quando vi dico che prima era più elaborato, perché mi sono rotto le palle e lo lascio così.

Postato da: iosif a 10/06/2008 18:32 | link | commenti (9) |
musica

venerdì, 23 maggio 2008
GGESU'

MILANO! BIGLIETTI! LI HO!

update 27/5: TANTI AUGURI A ME!

vai con i confetti, Tom.

Postato da: iosif a 23/05/2008 12:29 | link | commenti (12) |
musica

martedì, 13 maggio 2008
TOM WAITS, PEHDTSCKJMBA

Il video della presentazione alla stampa del nuovo tour, Glitter and Doom. Non ho capito neanche la metà di quello che dice, ma è splendido lo stesso. Il tracciato del tour forma una costellazione, mi pare l'idra, e le iniziali delle città il significativo acronimo PEHDTSCKJMBA. Ho anche capito che ci sono in forse delle date in Europa, ed ho scoperto che è in forsissimo un passaggio a Milano. Ho la mente del tutto ottenebrata da questa possibilità, quindi l'unica cosa che riesco a fare è proporvi il video.

 UPDATE: trovati su un sito graditi chiarimenti:

Tom Waits ha annunciato che presto partirà in tour negli Stati Uniti e ha svelato le date nel corso di un'insolita conferenza stampa. L'eclettico artista americano ha postato sul proprio sito web un video (che potete vedere più in basso) estrapolato dall'incontro (ipotetico) con la stampa in cui annuncia le date del Glitter And Doom Tour e spiega come sono state programmate. La tournée, infatti, si svolgerà nel sud degli States e il tragitto stabilito avrà la stessa forma creata dalle stelle che compongono la costellazione di Hydra, mentre la lista delle città è stata stilata in modo da formare l'acronimo ‘Pehdtsckjmba’ che sta per 'People envy happiness, dogs though sense courage, knowing jubilation means better ass…sets'. ('La gente invidia la felicità, i cani percepiscono il coraggio, sapendo che il giubilo vuole dire migliori risorse', facendo un gioco di parole con 'ass' e 'assets'). Durante la 'conferenza stampa', Tom Waits ha anche avuto modo di precisare che non è da escludere la possibilità di organizzare un tour anche in Europa, ma prima si riserva di guardare le stelle per capire quale giro farà. Vi raccomandiamo, infine, di guardare il video fino in fondo, se non volete perdervi la sopresa finale.

Postato da: iosif a 13/05/2008 13:51 | link | commenti (3) |
musica, video

mercoledì, 07 maggio 2008
Impariamo a riconoscerli.

A conti fatti, non meno di 17milioni di persone hanno votato per il centrodestra o per la lega. La mia visione della vita totalmente parziale (cioè di parte) mi ha condotto ad incrociare (non mi spingo a dire conoscere) non più di quattro cinque persone che si dichiarano votanti del centrodestra. berlusconiani, per quel che ne so io, proprio non ne esistono. Sono abbastanza sicuro che molte di queste persone vadano a votare perché è gratis, perché è come fare una scommessa senza doversi neanche preoccupare se il cavallo abbia cacato o meno prima di entrare in pista. Altrimenti non si spiegherebbe perché uno dei Paesi che più si lamenta dei propri governi sia anche uno dei paesi con la più alta affluenza alle urne. E' il lato ludico, quello che prevale. Ma questa è un'altra storia. Quel che voglio fare è dare conto dell'esistenza di questa maggioranza.

Giusto ieri ne ho visto uno. Ero sul marciapiedi bolognese quando vedo una donna trascinantesi un trolley che attraversa la strada a circa un metro e mezzo di distanza dalle strisce. A un tizio su un'auto lontano duecento metri non pare vero. Accelera repentinamente e comincia a strombazzare, mancando la donna solo perché svelta di gamba. Io ce lo vedo, questo tipo, che quando a scuola guida ti spiegano che se ti si para innanzi un cane mentre corri forte l'unica cosa che puoi fare è tirarlo sotto. Gli occhi sognanti, nell'attesa di vedersi attraversare la statale da una volpe, un lupo, un capriolo, una femmina con trolley.

Trovato il primo, mancano 16milioni999mila999. Vi farò sapere.

Postato da: iosif a 07/05/2008 15:50 | link | commenti (4) |
alti e bassi

martedì, 06 maggio 2008
Un po' di roba III

ragguagli musicali, ecco ciò di cui si ha bisogno.

un gruppo divertente, gli alabama 3. ne I Simpson Tony Ciccione si avvia in auto per accoppare Homer, durante il tragitto fa il figo con una musica figa. Con poche ricerche scopro che la musica figa è woke up this morning, la sigla de I Sopranos, telefilm che non ha mai suscitato il mio interesse. L'album è Exile on Coldharbour Lane. ed è questo il preciso istante in cui ve lo raccomando. il genere è facilmente classificabile in techno-spiritual-folk. In un primo momento mi sono sembrati vicini ai bran van 3000, poi in reltà la linea portante è forte e l'album più compatto e anche meno eclettico dei bv. ottima musica da autostrada e da festicciola con alcool.

la seconda dritta riguarda una singola canzone. durante il solito acquazzone sulla firenze-bologna, impossibilitato a cambiare disco per non morire, ho ascoltato una quantità di volte quella imbarazzante miniera di capolavori che è no more shall we part, sempre del nostro cave coi cattivi samenti. ed ho in particolare scoperto darker with the day, ultima canzone spesso ignorata a favore dei pezzi che la precedono. molto commovente. consiglio a tutti gli animali dal sangue caldo l'ascolto di darker with the day.

Postato da: iosif a 06/05/2008 18:28 | link | commenti (3) |
musica

martedì, 22 aprile 2008
Giuda alla Rivoluzione, parte 4^ (piccoli intoppi)

Postato da: iosif a 22/04/2008 18:04 | link | commenti (2) |
news, guida alla rivoluzione

martedì, 15 aprile 2008
Hotel Debacle

E' un luogo piccolo e inospitale, per non più di un milione e mezzo di persone. Un seminterrato con poche prese d'aria.

E' vero, mi troverò sempre bene con una minoranza di persone, ma qui si esagera.

Ieri è sparita la sinistra dall'Italia, e il pd nel suo obiettivo vero, quello raggiungibile, porta a casa una vittoria che va oltre le sue più rosee aspettative. Da diciassette anni il pds, poi ds, poi ulivo, poi unione, ora pd ha come suo avversario principale rifondazione comunista, poi rifondazione e comunisti italiani, poi sinistra arcobaleno. Il Partito Democratico, finalmente libero da qualsiasi tendenza ideologica, dalla sinistra e dal pensiero in generale, ha fatto scattare il fantastico trappolone dello spettro berlusconiano, mai efficace come questa volta. Chiusura totale alle alleanze e si può fare, spezzarci le gambe. Una decina di punti percentuali abbondanti in meno rispetto alla somma fra rifondazione, comunisti italiani e verdi di due anni fa significa che gli unici che hanno creduto a Veltroni, al populismo all'americana, sono loro (noi). Facendo leva su un altruismo disperato Veltroni è riuscito ad ottenere che cose come la partecipazione alle missioni di guerra (pardon, di pace), il precariato, il conflitto di interessi, il laicismo, le problematiche sociali e le politiche lavorative spariranno da oggi dal dibattito politico. Questi problemi non saranno più problemi. Perché negli ultimi anni sono stati problemi solo per la nostra scalcagnata sinistra.

Indeciso fino all'ultimo sulla possibilità di dare il voto al senato a Veltroni, fortunatamente non l'ho fatto. Ben lontano dall'essere neanche un'amara consolazione, rimane l'idea egocentrata di non aver contribuito alla scomparsa della politica in Italia. E adesso è tutto in discesa.

Postato da: iosif a 15/04/2008 19:46 | link | commenti (5) |
news, alti e bassi

domenica, 13 aprile 2008
urna

due parole su queste elezioni, sennò questo blog non ricorda più niente. sembra ieri che il cavaliere del lavoro silvio berlusconi ci dava dei coglioni e poi ammiccava indicandoci da raiuno e cancellandoci l'ici, e infatti erano pochi ieri fa. la rassegnazione e la vergogna a sottofondo costante di questa loffia campagna elettorale hanno impedito il ripetersi di momenti altrettanto significativi. ed io francamente non ho un cazzo da dire. dopo mesi di rigetto totale, eccomi a napoli a votare cose rosse, che di più non posso fare. the firstborn is dead è uno dei primi album di nick cave, uno dei più belli, lo riascoltavo ieri mentre scendevo in auto da bologna, con l'orecchio alla musica e l'occhio attento ai cazzutissimi sistemi di rilevazione della velocità. è molto molto blues, molto asciutto. così deve essere la nostra vita. blues e asciutta.

Postato da: iosif a 13/04/2008 14:53 | link | commenti (3) |
news, alti e bassi

domenica, 09 marzo 2008
GUIDA ALLA RIVOLUZIONE, 3^ parte (ci hanno davvero preso tutto)

Venerdì sera il concerto degli Offlaga Disco Pax, in quel dell'estragon di Bologna, gentilmente gratuito.

Un concerto da seguire a braccia conserte, che se il cantante non canta tu non puoi di certo metterti a ballare. Puoi annuire, di tanto in tanto, lui se ne accorge ed è contento. Max, mi pare si chiami il cantante, è quanto di meno concertistico possa offrire il panorama musicale italiano. Emiliano con la pancetta, il maglioncino, legge i suoi testi da un leggio illuminato con una piccola lampadina. Non so se legge, perché ha quasi sempre gli occhi chiusi. E' di certo una figura rivoluzionaria, quella della rivoluzione mancata, dell'ironia sottotono. A metà concerto tossisce e si ferma un paio di minuti per le troppe sigarette abusive nel tendone.

Come tutti i fan della prima ora, già al secondo album l'istinto è quello di affermare che i veri classici sono nel primo album, quel socialismo tascabile con tatranky che è di una bellezza assoluta. Pezzo che chiude il concerto, infatti.

L'esibizione dal vivo non aggiunge molto, per chi già conosce gli offlaga. Le canzoni sono proposte in maniera ortodossa e non ci sono divagazioni d'intrattenimento col pubblico. Il nuovo Bakelite con la maggiore attenzione catalizzata ed il volume notevole svela numerose gemme, convincenti anche per l'ascoltatore rompipalle legato a kappler e piccolapietroburgo, cioè io. Ventrale, Sensibile, Fermo e soprattutto Venti Minuti, nuova candidata a pezzo superiore. Belle tutte le basi minimal elettroniche, gli Offlaga spargono neosensibilismo a piene mani. Le loro sono tutte canzoni amare, e anche la hit Robespierre è l'unica che viene ritoccata, privata della schitarrata strizzaocchio.

Mi sarebbe piaciuto registrare venti minuti, ma mi ha preso in contropiede. Ho ripreso praticamente tutto il bis, ma i bassi tostissimi hanno messo a dura prova il microfono della macchina fotografica. Kappler è inascoltabile, robespierre quella venuta meglio, tatranky la piazzo, ma se non la conoscete la ascoltate meglio comprandovi il disco. Comunque tutte riprese sono scurissime ché la performance è un po' così: crepuscolare.

njoy.

Robespierre

Tatranky

Postato da: iosif a 09/03/2008 16:15 | link | commenti (13) |
musica, video, guida alla rivoluzione

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