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lunedì, 09 luglio 2007
LHASA DE SELA 2005

trovandomi sull'onda musicale, torno al concerto di un paio d'estati fa di lhasa de sela, a napoli, spalti del maschio angioino.

unica data italiana beccata il giorno prima della partenza per berlino, quello di lhasa rimane uno dei concerti della vita. lei semplice ed affascinante, con appunti in italiano ad illustrare le canzoni, il gruppo affiatato che spazia fra i vari generi racchiusi nei suoi due album.

avendo finalmente riportato su youtube qualche video, lo metto in bella mostra assieme alle foto.

 

 

Postato da: iosif a 09/07/2007 17:29 | link | commenti (1) |
musica, foto, video, giuseppe marino

domenica, 08 luglio 2007
MARATONA JAZZ A MODENA

Il mese scorso Modena ha offerto un'ottima giornata di jazz. Al prezzo poco politico di 30 euro, ma giustificabile dal cartellone. Spinti dalla presenza di Ribot (l'uomo che negli ultimi anni s'è premurato di fare concerti a Napoli mentre ero a Bologna, e viceversa), abbiamo incrociato un per noi sconosciuto ed ottimo Petrella, trombonista con quartetto, un bello ma non esaltante Pieranunzi in kind of blue ed in chiusura un grande Bollani, showman anche senza telecamere. con bollani il bassista ares tavolazzi, uomo di poche parole ed ottimi tempi comici: bollani, prima di "azzurro" <<ares, tu che hai suonato spesso con paolo conte, vuoi raccontarci qualche aneddoto?>> <<no.>>.

il luogo è tale "baluardo della cittadella", sulle mura di modena, locale enorme sorto dalle ceneri della valanga di soldi di un Panini jr. Posto molto fighetto e organizzazione evidentemente più avvezza alle nottate discotecare che alle serate jazz. fortunatamente il concerto è all'aria aperta, ed io e michela ci accaparriamo la prima fila assieme ai fotografi. questi ultimi sono una categoria professionale che vive chiaramente un'era liminale, ed è divertente vedere vecchi fotografi con svariate macchinone alla presa con rullini e barbe bianche, e nuove leve indaffarate coi numeri prodotti da bestie digitali da qualche migliaio di euro.

a condurre la manifestazione una quarantenne bionda paesana, molto a casa sua ma comunque scontenta di non essere almeno su rete4, disinvoltamente schiava di un agghiacciante (per gli spettatori) horror vacui, che la porta a raccontare dei suoi cambi di scarpe, di cosa ha mangiato a pranzo, delle performance più o meno soddisfacenti del suo intestino crasso.

questo è folklore, un po' fastidioso ma divertente, e comunque ampiamente ripagato dalla tanta, ottima musica. ed è in nome di questa che allego un paio di registrazioni di mr. ribot. la prima è una personale versione di happiness is a warm gun (da saints), nella seconda addirittura canta una sorta di spiritual.

 

Postato da: iosif a 08/07/2007 17:01 | link | commenti (2) |
musica, video, giuseppe marino

domenica, 01 luglio 2007

mi è tornato in mente questo pezzo dei noir desir, le vent nous portera. mi ricordavo che aveva un bel video, ma credo di non averlo mai seguito, in realtà. il video è bello, ma è molto più inqueietante di quanto si creda: il bambino prima scava una buca enorme, un inferno dal cui fondo vede la madre sparire come un fantasma. poi edifica il purgatorio, e a questo punto si scatena il vento divino a portarsi in paradiso lo spirito della madre.

poi ho ripreso un po' di roba vecchia: portishead, massive attack, tricky...fra i '90 e il 2000 si faceva un sacco di musica triste, cupa ed ipnotica. la tendenza alla fuga dalla realtà presupponeva una certa presa di coscienza, una conoscenza della realtà stessa e una deduzione di necessità di fuga.

è da un po' che tutto va bene e la colonna sonora è data da ragazzine perfettamente a loro agio in una realtà dai colori sgargianti. quelli che fanno musica triste la fanno per trentenni e ultratrentenni. certo, come osservavano i simpson, far leva sulla depressione per attirare gli adolescenti è come sparare ai pesci in un barile, ma ho come l'impressione che negli ultimi anni sia stato fatto un ulteriore passo avanti nel rincoglionimento globale.

Postato da: iosif a 01/07/2007 18:45 | link | commenti (2) |
musica, video, giuseppe marino

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