INIZIO SNAP FINE SNAP

Titolo Provvisorio

qui non si pretende di non cambiare il mondo

Eccomi

Utente: iosif
Nome: Giuseppe Marino
Ho il sicuro affuturato

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Il cineblog di iosif

SLOWFILM

Joe Henry, Marc Ribot - Stop


Avishai Cohen Trio -2006- Stockholm Jazzfest


Tag


Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato ben un milione e *loading* volte, pazzesco!

martedì, 10 giugno 2008
Quando Sei Vecchio Ogni Cosa Te Ne Ricorda Un'Altra

Nonostante avesse suscitato la mia curiosità parecchi mesi fa  e lo abbia ascoltato appena uscito, non pensavo di scrivere su Anywhere I Lay My Head, perché credevo fosse un fenomeno dedicato ai maniaci di Scarlett Johansson o di Tom Waits. Invece l'ho visto agilmente venduto da Feltrinelli, ed essendo questo un sito mainstream non si può prescindere dalle indicazioni della Grande Distribuzione Organizzata.
Non sono prevenuto verso le cover di Waits, consapevole che fra queste si possa trovare al più qualche rilettura divertente. Non è questo il caso. Non si può dare una giusta critica a questo disco senza evocare il concetto di blasfemia. Il lavoro del più grande genio musicale vivente è ridotto ad un catalogo di testi ed a qualche indicazione di ritmo, non si trova nulla del suo spirito e non pare siano stati fatti grandi sforzi. Se pezzi come Falling Down e Anywere i Lay my Head sono orecchiabili, a patto di dimenticarne l'origine, cose tipo Green Grass, I Don't want to Grow Up, No One Knows I'm Gone, Who Are You, sembrano delle terribili marce funebri suonate (e cantate) da un commodore 64. Tutto il disco è arrangiato con riverberi ed echi a coprire il vocione atono di Scarlett; ricorda un po' i Jesus and Mary Chain, come sarebbero senza feedback e senza voglia di fare un cazzo.
E tutto questo nonostante si tenga presente che la Johansson è gnocca.

Passiano ad altro. Era il 1994 quando i Portishead avevavo buon gioco nel fomentare la depressione di noi postadolescenti con i bellissimi pezzi di Dummy. Adesso si ripropongono a noi post post postadolscenti con Third. Un album dei Portishead non mi ha mai preso completamente, ma dentro l'album ci sono sempre alcuni pezzi superiori. Anche in questo lavoro, meno innovativo rispetto ai precedenti di quanto possa sembrare ad un primo ascolto, ci sono cose un po' pesanti, cose belle, e c'è The Rip, che col suo passaggio dall'arpeggio analogico all'arpeggio digitale e con le note lunghissime tenute dalla Gibbons, regala una delle cose più belle del pop degli ultimi anni.

Questo post è la terza volta che lo scrivo, perché m'è saltato due volte splinder prima che  mi decidessi ad aprire word. credetemi sulla parola quando vi dico che prima era più elaborato, perché mi sono rotto le palle e lo lascio così.

Postato da: iosif a 10/06/2008 18:32 | link | commenti (10) |
musica


Commenti
#1    11 Giugno 2008 - 11:23
 
acquistatolo da tempo dal mio asinino fornitore di fiducia, l'ascolterò in questi giorni. ho molti arretrati musicali, ancora più che filmici.
otto
utente anonimo

#2    11 Giugno 2008 - 21:26
 
sentitolo, trovo the rip oggettivamente geniale. io all'epoca, postadolescente con il trip hop, andando a birra ed erba - quando mi tenevo sul leggero - ho passato qualche bella serata, conclusasi in maniera inaspettata. inaspettata perchè si presentò l'escluso del trio sesso droga rock. che era il sesso, ovviamente.
ob
utente anonimo

#3    12 Giugno 2008 - 00:35
 
ma stai dicendo a me? guarda che non c'è giorno nè avvenimento della tua postadolescenza di cui io non abbia notizia. compresa la volta in cui ti si è presentato Maurugo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente iosif

#4    12 Giugno 2008 - 22:33
 
maurugo mi sfugge
utente anonimo

#5    13 Giugno 2008 - 12:54
 
beh, non è che adesso perchè una è gnocca può fare di tutto, anche recitare.... ^^
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente souffle

#6    13 Giugno 2008 - 13:58
 
drob: l'ho inventato. e allora, non si può? quale è il problema? se te lo ricordassi altre cinque sei volte mentre sei sbronzo ti convinceresti che è vero.

souffle: effettivamente non è neanche un genio della recitazione. soprattutto quando le fanno fare il femminone fatale a 22 anni. già con allen era meglio. ad ogni modo ti assicuro che quando canta è peggio.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente iosif

#7    13 Giugno 2008 - 15:42
 
sto studiando le neuroscienze cognitive: in effetti è risaputo che se ripeti a uno un po' rincoglionito la stessa cosa più volte, alla fine gli pare proprio vera. si tratta del resto della storia politica degli ultimi 15 anni, mi pare. comunque a me piace di più natalie portman: il filo di cellulite sotto la sua chiappa destra in hotel chevalier secondo me è il migliore attore dell'anno.
ob
utente anonimo

#8    16 Giugno 2008 - 14:59
 
Io avevo anche parlato del singolo di Scarlett, e mi piaceva pure, poi non ho più ascoltato tutto il cd. E non ho neanche voglia di farlo, vabbè. Comunque recitare, sa recitare. Dai ma guardatela in Match point!
In vece Third mi piace molto, The rip, come dici, è bellisssima. Ma anche We Carry on ha un ritmino mica da ridere.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Edooo

#9    16 Giugno 2008 - 18:01
 
ma infatti, sono d'accordo che con allen è meglio. tipo con de palma era abbastanza terribile. ma tutto black dahlia era abbastanza terribile.
we carry on è bella, ma molto più ansiogena. come parecchi pezzi dei portishead.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente iosif

#10    02 Novembre 2009 - 15:47
 
anche io ho tentato di ascoltare il disco della scarlett, un po' per curiosità, un po' perché lei è troppo figa e se mi dicesse "mangia una lumaca viva e io ti do un bacino con le mie splendide labbra" la mangerei gustandomela sorridendo.

ma insomma, quell'album fa cagare. ho dovuto fermarlo alla quarta traccia. ciononostante, le mie orecchie hanno ronzato per i conseguenti 2-3 giorni.

per quanto riguarda third, lo trovo un gran bel lavoro. però riesco ad ascoltarlo solo in determinati momenti.

(bello anche questo tuo blog).

saluti,

mei
utente anonimo

Commenti
www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from iosif. Make your own badge here.